lunedì 4 aprile 2011

Sgominata banda di giovani hacker Attaccavano banche e aziende private

Un'associazione per delinquere, specializzata nella pirateria informatica, è stata sgominata dagli investigatori del Compartimento della Polizia Postale che, al termine di un'operazione denominata "Giovani Marmotte", hanno denunciato alla magistratura 32 persone, tutte molto giovani, dedite in maniera professionale ad attività di hacking, cracking, phishing e frodi on line.
Molti dei denunciati avrebbero commesso i reati quando erano minorenni. Gli attacchi sarebbero stati rivolti non solo contro inermi utenti della rete, ma anche contro aziende che offrono servizi online, siti di importanti esponenti del mondo politico. Violato dagli hacker - che agivano da basi in Sardegna, Lombardia, Lazio e Puglia - anche uno dei server della Nasa, con un'azione immediatamente interrotta dai sistemi di sicurezza dell'agenzia spaziale americana. Per questo reato è già stato rinviato a giudizio Alessio Arceri, di 22 anni, di Bacu Abis, una piccola frazione nel comune di Carbonia (Carbonia-Iglesias) che sarà processato il 4 novembre prossimo. Secondo la Polizia Postale, le imprese delinquenziali della banda delle "Giovani Marmotte" venivano attuate prevalentemente con la cattura attraverso l'invio di e-mail trappola, e anche dai sistemi informatici protetti, di codici di carte di pagamento elettronico (carte postepay-carte di credito), che utilizzavano per fare costosi acquisti online e truffe di ogni genere che avrebbero fruttato più di 100 mila euro.

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